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Lettera di saluti di Lisa e Alberto

Cari amici,

una scolta o un rover che lasciano il Fuoco o il Clan per “Partire”, salutano i compagni di strada con una lettera. Non è solo un testamento, non è solo un ringraziamento, non è neppure solo un riassunto della propria esperienza come scout… è un voler condividere le motivazioni di una scelta: il passato del cammino percorso, il presente della tappa raggiunta e il futuro della strada sulla quale si vuole ripartire.

Ora siamo noi, che nel cuore ci sentiamo eterni scolta e rover viandanti, che desideriamo salutare i compagni di strada perché oggi le nostre strade si separano e per quanto a lungo non lo sappiamo.

Conoscete bene la nostra passione per il Piccolo Principe e per il suo creatore e ancora una volta prendiamo a prestito un pensiero di Saint-Exupery per cercare di spiegare almeno a parole ciò che con i fatti non siamo sempre riusciti a testimoniare: l’amore che abbiamo per Voi. 

“Legati ai nostri fratelli da un fine comune e situato fuori di noi, solo allora respiriamo, e l'esperienza ci mostra che amare non significa affatto guardarci l'un l'altro ma guardare insieme nella stessa direzione. Non si è compagni che essendo uniti nella stessa cordata, verso la stessa vetta in cui ci si ritrova...”

Non siamo diventati amici andando a ballare o al cinema o in trattoria, ma siamo diventati amici perché ci stimiamo veramente come scout, come persone, come cristiani. Siamo persone d’onore, leali, persone sulle quali sappiamo di poter contare in ogni circostanza, siamo persone positive e capaci di faticare… e con persone così nasce la voglia di stare insieme, anche per cantare, ballare, guardare un film, arrostire salsicce e mangiarle seduti su un prato.

Siamo sempre così? Sarebbe presuntuoso affermarlo, ma ciò che ci contraddistingue è il coraggio di volerlo diventare. Buoni cristiani e onesti cittadini non è altro che amare e servire Dio, gli uomini e il creato sempre e ad ogni costo e lo scoutismo ci aiuta a farlo.

Lo scoutismo è un mezzo meraviglioso, poetico ed efficace, ma pur sempre un mezzo, dobbiamo ricordarcelo soprattutto quando, spinti dall’entusiasmo, dalla bellezza e dalla voglia di fare rischiamo di identificarlo come fine. Questa consapevolezza ci ha fatto decidere di dedicare le nostre energie all’incantevole creatura che il Signore ci affidato perché crediamo semplicemente che sia giusto così. A lei andrà il nostro primo servizio. Non è facile per noi capire che tempi e che energie dovremmo dedicarle, ma siamo abbastanza sicuri che non possano convivere con i tempi e le energie necessarie per essere capi attivi in un’unità scout.

Oggi troverete altri compagni di strada, sono capi verso i quali abbiamo una fiducia immensa, persone alle quali lasceremmo serenamente anche la nostra piccolina e forse ci sentiamo tranquilli nel lasciare questo incarico che sentiamo veramente “nostro” perché siamo altrettanto sicuri che saranno capaci di compierlo al meglio.

Dovremmo ringraziarVi per mille motivi diversi, ma fra tutti Vi ringraziamo per i sorrisi dei clown, per averci tolto le zecche e per gli abbracci dei bambini di Schio, Vi ringraziamo per tutte quelle volte che Vi siete fidati di noi, per tutte le volte che ci siamo scontrati e confrontati veramente, per tutte le volte che abbiamo avuto coraggio di rischiare, Vi ringraziamo per la sincerità e per tutte le volte che avete tirato Voi il carretto.

Siate scout sempre e comunque, siatene fieri ed orgogliosi, Ve lo chiediamo per noi e anche per nostra figlia, perché possa veramente vivere in un mondo un po’ migliore di come lo avete trovato e, se Dio vorrà, fra qualche anno Francesca indosserà la sua prima camicia celeste e sarà già una grande opportunità per lei, ma che bello sperare che possiate essere Voi i suoi Vecchi Lupi…

Vi vogliamo bene.

Buona strada

Lisa e Alberto